L’economia marchigiana nel mercato globale
ANCONA. Finalmente è arrivato l’atteso giorno della visita ufficiale del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il Presidente ha partecipato oggi al convegno “ L’economia marchigiana nel mercato globale “ tenutosi all’Università Politecnica delle Marche. L’importante evento ha visto la partecipazione di molti politici e imprenditori di primo piano citiamo tra gli altri il sottosegretario agli Affari Regionali e Autonomie Locali Pietro Colonnella, il senatore Ciccanti, il consigliere regionale Castelli, Diego Della Valle, il vicepresidente di Confindustria Giovani Cleto Sagripanti, Vittorio Merloni. Pronti via l’apertura della conferenza vede il Governatore della Regione Marche, Spacca, snocciolare dati postivi sul territorio da lui governato. Un PIL del 2,6%, un basso tasso di disoccupazione e una altissima imprenditorialità sottolineando la parsimonia della propria gestione. È arrivato poi il turno del Magnifico Rettore dell’Università di Ancona l’Ing. Pacetti che dopo una breve cronistoria della Regione ha voluto sottolineare come ricerca, sviluppo e qualità siano alla base di una florida economia. Il preside della facoltà di economia il prof. Enzo Pesciarelli ha invece sottolineato come l’analisi ideologica eseguita dallo scomparso Fuà fondatore dell’omonima università sia ancora attuale e da tenere in considerazione. Sono intervenuti poi molti imprenditori tra cui Iginio Straffi, inventore del cartone di successo “ Winx “ , Gennaro Pieralisi , Adolfo Guzzini. Particolarmente seguito e condiviso è stato l’intervento di Diego Della Valle che ha incentrato il suo discorso su solidarietà e competitività due aspetti predominante delle aziende marchigiane, nonché punti cardine per la buona riuscita di una attività produttiva. A concludere l’evento è stato invitato il Presidente Napolitano che ironizzando sulla difficoltà degli imprenditori ad essere celeri nei loro interventi , ha colto l’occasione per invitare i politici a interventi più brevi e con maggiori contenuti. Ha poi rimarcato la difficoltà dell’economia Italiana divisa dal dualismo nord-sud augurandosi che le nuove generazione di economisti e di imprenditori possano sopperire al problema. Il Presidente è stato poi salutato da un caloroso applauso e ha lasciato l’università per proseguire il suo viaggio istituzionale.
Fabio Quercia
Fabio Quercia

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